La Ricerca del Tartufo

Immergiti per un giorno nella vita del trifulau, girovaga tra i boschi e scova il prezioso fungo ipogeo

Langhe Truffle - Massimiliano Bertello - ricerca

Un ingrediente misterioso e affascinante, un mestiere segreto e complesso: quello tra il trifulau e il suo cane è un rapporto stretto fatto di fiducia e rispetto reciproco, che nasce solo dopo molti anni di esperienza.

In pochi hanno l’opportunità di vivere questo momento di ricerca in prima persona, proprio a causa della sua natura segreta. I trifulau sono infatti soliti girare soli, talvolta di notte, lontano da occhi indiscreti.

Il tartufo è un bene limitato che cresce solo in determinate zone, in habitat specifici e mai certi.

Perchè scegliere Langhetruffle?

Crediamo che l’unico modo per comprendere a fondo l’unicità e la qualità dei nostri tartufi sia quello di osservare da vicino il nostro lavoro sul campo, seguendo ogni fase della ricerca.

L’esperienza consiste in una vera ricerca del tartufo, svolta in una tartufaia naturale insieme a un trifulau professionista e al suo cane appositamente addestrato. 

Durante la cerca, i partecipanti assistono direttamente al lavoro del binomio tra uomo e cane, osservando le tecniche tradizionali di individuazione e raccolta del tartufo.

La natura stessa della ricerca rende ogni uscita diversa dalla precedente: il ritrovamento del tartufo dipende dalle condizioni del terreno, dal periodo dell’anno e dall’abilità del cane, offrendo un’esperienza autentica, immersiva e sempre unica.

Langhetruffle ti dà la possibilità di usufruire del nostro pacchetto VIP e richiedere la ricerca privata per te e per il tuo gruppo.

 

L’attività

In cosa consiste la ricerca? Ecco tutto ciò che dovete sapere…

Sarete condotti, con il vostro mezzo, tra le bellissime colline delle Langhe per ammirare la suggestiva vista e seguire i sentieri in cui cresce il Tartufo. 

Vivrete 90 minuti di vera ricerca con un Trifulau professionista ed il suo inseparabile cane. Un’esperienza unica, indimenticabile e divertente.

Passeggiando nei boschi scoprirete i segreti e le tradizionali tecniche di ricerca e capirete come, dove e perchè nasce il Ta

Langhe Truffle - Asia Bertello

Potrete inoltre vivere un’esperienza ancora più speciale accompagnati durante la ricerca del tartufo dalla più giovane trifulau della provincia. 

Asia, figlia di Massimiliano, ha conseguito con successo nel 2025 l’esame per diventare trifolera, distinguendosi per passione, competenza e profondo legame con il territorio. 

Con lei scoprirete i segreti di un’arte antica tramandata di generazione in generazione, passeggiando nei boschi e osservando da vicino il lavoro del cane da tartufo, in un racconto autentico fatto di tradizione, emozione e amore per le Langhe.

Al termine della ricerca avrete l’opportunità di acquistare i tartufi raccolti e di portarli a casa con voi e concludere l’esperienza con la degustazione o la cooking class.

Info utili

Prezzo

Coppia: 100,00 €
Gruppi fino a 4 persone: 120,00 €
Gruppi fino a 6 persone: 180,00 €
Oltre le 7 persone: 35,00 € a persona
Bambini da 0 a 5 anni: gratuito
Bambini dai 6 ai 10 anni: 10,00 € a persona
Pacchetto VIP: +70,00 € rispetto al prezzo di listino

Abbigliamento

La ricerca del tartufo si svolgerà in ambiente boschivo, pertanto si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a percorsi outdoor. Sono raccomandate scarpe da ginnastica o da trekking e un abbigliamento multistrato. Durante la stagione fredda è richiesta particolare attenzione, con capi adeguati alle temperature.

Durata

1 h 30 minuti circa. Un accompagnatore, oltre al Trifulau, sarà a disposizione per gruppi italiani dalle 8 persone in su, e sarà sempre disponibile per gruppi inglesi.

Lingue parlate

Italiano, Inglese e Francese. In collaborazione con My Langhe and Roero Experience

Ritrovo

Strada Pertinace, 27 – 12050 Barbaresco (CN)

Siamo pet friendly

Il tuo animale domestico è il benvenuto durante l'esperienza.

galleria fotografica

Ecco alcuni scatti di chi ha scelto di vivere con noi l’esperienza della “cerca”, o quella della degustazione.

L’Intervista

Il trifulau, una piccola guida pre partenza

Essere un cercatore: la parola a Massimiliano Bertello, fondatore di Langhe Truffle

Il nostro lavoro non si limita alla vendita.
Crediamo che il vero valore del tartufo nasca dal percorso che lo precede: dalla ricerca attenta, paziente e rispettosa del territorio.
È proprio andando nel bosco, in prima persona, alla scoperta dei migliori tartufi della zona che comprendiamo fino in fondo quanto questo dono della natura sia prezioso
Come potete immaginare, cercare il tartufo non è affatto semplice. Quello del trifulau è un mestiere antico, fatto di fatica, attese silenziose, imprevisti e grande dedizione, ma è anche un lavoro in cui la passione fa la differenza: grazie ad essa, ogni ostacolo diventa affrontabile e ogni difficoltà più leggera.

Mi chiamo Massimiliano Bertello e sono il trifulau che vi accompagnerà alla scoperta del tartufo.
Lasciate che vi racconti qualcosa in più del mio lavoro, del mio territorio e di una passione che nasce nel bosco e arriva fino alla vostra tavola.

La passione per questo lavoro, prima ancora che un mestiere un vero e proprio stile di vita, mi è stata trasmessa fin dall’infanzia da mio padre Pierino e da mio nonno Michele, detto Michelin. 
Fin da bambino, quando possibile, mi portavano con loro durante le ricerche, permettendomi di entrare in contatto diretto con questo mondo fatto di silenzi, attesa e rispetto per la natura.
Da oltre 20 anni pratico attivamente il mestiere del trifulau, con la stessa curiosità e dedizione di allora.
Anche dopo tanti anni, la ricerca del tartufo continua a insegnare: ogni uscita è diversa, ogni scoperta è una nuova lezione.
Oggi ad accompagnarmi c’è mia figlia Asia, che nel 2025 ha ottenuto il tesserino per diventare trifolera, la più giovane delle provincia.

Per chi è cresciuto nelle Langhe, il legame con la natura è da sempre profondo. È proprio questo rapporto autentico con l’ambiente che mi ha avvicinato alla ricerca del tartufo: un’attività che permette di vivere il territorio in modo rispettoso, tutelandone la biodiversità anziché alterarla.
Il tartufo, infatti, cresce solo in habitat molto specifici, delicati e impossibili da ricreare artificialmente.
Per questo il ruolo del trifulau è fondamentale: custodire questi ambienti, proteggerli e tramandarli nel tempo. Un altro aspetto centrale di questo lavoro è il rapporto di profonda simbiosi che si crea con il cane.
La ricerca è un’esperienza condivisa, fatta di complicità ed emozioni vissute insieme, sia nei momenti di successo sia quando si torna senza aver trovato nulla. Infine, ciò che rende ogni uscita unica è la sua imprevedibilità: ogni giornata nel bosco è diversa dalla precedente, e ogni ricerca porta con sé nuove sensazioni, nuove sfide e nuove scoperte.

La ricerca del tartufo richiede allenamento costante, sia per me che per i miei cani. Per questo motivo, indipendentemente dalla presenza di visitatori, cerco di essere nel bosco il più spesso possibile: ogni uscita è un’occasione per affinare l’intesa, migliorare la tecnica e rafforzare l’esperienza sul campo.
Mi piace anche esplorare nuove zone e, nonostante gli anni di esperienza, le Langhe continuano a sorprendere e non è raro imbattersi in angoli inaspettati e particolarmente vocati alla crescita del tartufo.
Quando sono solo, prediligo la ricerca notturna. Di notte il cane è più concentrato, disturbato da meno odori, e l’umidità favorisce l’affioramento dei tartufi, rendendo la cerca ancora più efficace.

Molti pensano che basti avere un cane ben addestrato per andare a tartufi. In realtà, la ricerca del tartufo è un’attività regolamentata e richiede competenze, responsabilità e rispetto delle norme.
Per svolgere la cerca in modo legale è necessario essere in possesso di un tesserino nazionale, che si ottiene solo dopo il superamento di un esame specifico. Il tesserino ha una validità limitata nel tempo e deve essere periodicamente rinnovato, a garanzia di una preparazione sempre aggiornata. Il ruolo del trifulau non si limita alla raccolta: è anche custode del territorio.
Una ricerca svolta senza esperienza o consapevolezza può causare danni importanti agli habitat naturali del tartufo, compromettendone la crescita futura. Esistono inoltre regole precise da rispettare durante tutto l’anno: ad esempio, è consentito cercare con un numero limitato di cani ed è vietato raccogliere tartufi su proprietà private senza autorizzazione.
Norme fondamentali per tutelare il territorio, la biodiversità e una tradizione che va preservata con cura.

Un buon cane da tartufo deve avere innanzitutto un carattere mansueto, equilibrato e obbediente. La predisposizione al lavoro, la capacità di concentrazione e il rapporto di fiducia con il trifulau sono elementi fondamentali quanto l’olfatto.
L’addestramento è un percorso lungo e graduale: inizia intorno ai tre mesi di vita e richiede circa quattro anni per essere completato. Le migliori prestazioni si ottengono generalmente tra il quarto e il nono anno, quando il cane ha raggiunto il giusto equilibrio tra maturità fisica, esperienza e capacità di attenzione.
Mi occupo personalmente dell’addestramento dei miei cani: sono compagni di lavoro insostituibili e non affiderei mai questo compito a nessun altro. Durante la fase di formazione utilizzo il tartufo scorzone, o nero estivo, meno profumato rispetto alle varietà più pregiate. Questo permette di costruire una base solida e rende la cerca ancora più efficace quando il cane si confronterà con tartufi più aromatici.

La ricerca del tartufo non è mai un lavoro solitario. Al mio fianco c’è una squadra speciale: sei cani, sei personalità diverse, un unico grande legame fatto di fiducia, tempo condiviso e silenzi nel bosco.
Diana, pointer di 12 anni, è oggi in pensione. Dopo una vita passata a lavorare sul campo, si gode un meritato riposo, portando con sé l’esperienza di chi ha insegnato tanto.
Kelly, springer spaniel di 10 anni, è la veterana del gruppo: una presenza rassicurante, affidabile, con cui ho condiviso innumerevoli ricerche.
Kyra, breton di 8 anni, è la più riservata. Non ama i riflettori, ma nel bosco sa essere determinata e concentrata.
Cuba, springer spaniel di 5 anni, è oggi la più brillante nella cerca: instancabile, precisa, capace di regalare grandi soddisfazioni.
Pina, lagotto romagnolo di 2 anni, è la più giovane tra i cani da tartufo: curiosa, in crescita, rappresenta il futuro. 
Utah, border collie di appena 7 mesi, è il più giovane del gruppo e l’unico maschio della famiglia.
È all’inizio del suo percorso e accompagna Asia nelle prime esperienze di ricerca, muovendo i primi passi tra boschi e profumi da scoprire.

E ora che conoscete tutti i dettagli, prenotate subito l’esperienza nel modulo qua sotto o utilizza il widget!